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FAQs

Quante lezioni di Pilates è bene fare?

Prima di iniziare viene sempre fatta una lezione di valutazione. In quel momento, con il proprio insegnante, rispetto alle proprie condizioni fisiche ed agli obiettivi da raggiungere, viene decisa la frequenza ottimale

Molte palestre offrono corsi Pilates. C’è da fidarsi?

Quando vi rivolgete ad un centro per effettuare delle lezioni del metodo Pilates è bene informarsi sulla formazione dell’insegnante che deve aver seguito un corso completo e professionale sul metodo Pilates, ottenendo una certificazione da una scuola riconosciuta per qualità e serietà. Diffidate da corsi di gruppo con più di 10 persone, numero massimo per un insegnante per poter seguire i propri allievi in un lavoro di Mat Work, il corpo libero del metodo Pilates. Esistono però programmi, come il Mat4ME, che solo si ispirano ad alcuni principi del metodo Pilates ed in questo caso è possibile lavorare anche con classi un po’ più numerose.

Che cosa è il Mat Work?

Il Mat Work è il lavoro a corpo libero del metodo Pilates così denominato poiché gli esercizi vengono svolti su un materassino (Mat). Comprende oltre 70 esercizi su quattro livelli di difficoltà graduali che coinvolgono tutta la muscolatura.

Vorrei praticare il metodo Pilates ma le lezioni sono troppo costose. Come posso fare?

Il costo di una lezione individuale del metodo Pilates (55 minuti, seguiti da un insegnante qualificato) è equiparabile a quello di un massaggio, di una seduta da un fisioterapista o di un trattamento estetico (in alcuni casi anche più costosi). La caratteristica della tecnica, molto vasta e complessa ma anche per questo ricca di benefici, prevede lezioni seguiti da un insegnante e non di tipo collettivo come in palestra, per questo non è possibile avere costi più ridotti come per gli abbonamenti dei centri fitness. Praticare il metodo Pilates con un occhio ai costi si può. Dopo un breve training con le lezioni individuali, se non si hanno particolari problemi fisici, si può passare alle lezioni semi-private (con tre/quattro persone). Molti centri propongono anche il lavoro a corpo libero (Mat Work) in piccoli gruppi. Queste soluzioni sono entrambe ad un costo più contenuto. Uno dei vantaggi di questa tecnica è la possibilità di poterla abbinare ad altre attività fisiche godendo dei benefici anche con una frequenza di una sola volta alla settimana.

Il metodo Pilates fa dimagrire?

Il metodo Pilates, non essendo una disciplina aerobica, non consente di bruciare i grassi in eccesso, ma si rivela perfetto, associato ad una dieta e ad attività come la corsa o il nuoto, poiché permette un’ottima tonificazione di tutta la muscolatura, modellando e rimettendo in forma il corpo, e la mente, con un lavoro “su misura” che aiuta anche a ritrovare flessibilità e armonia muscolare.

Il metodo Pilates è una ginnastica dolce?

Il metodo Pilates viene considerato una ginnastica dolce in quanto propone un lavoro di controllo di movimento e respirazione che porta a movimenti lenti, ma fluidi. Ciò non significa però che il metodo Pilates sia una ginnastica “leggera”. Questa tecnica prevede esercizi gradevoli per il corpo e per la mente, ma allo stesso tempo un lavoro molto intenso che richiede un’elevata concentrazione e permette un’ottima tonificazione di tutta la muscolatura.

Con il metodo Pilates si può ottenere una pancia piatta?

Premesso che è sempre necessario seguire una dieta equilibrata, il metodo Pilates è una ginnastica che si concentra in modo particolare sui muscoli addominali facendoli lavorare in tutti gli esercizi. Navel to spine (ombelico alla spina dorsale) è una posizione chiave da mantenere durante ogni esercizio che consente non solo un rafforzamento degli addominali, con un conseguente appiattimento del ventre, ma anche il controllo del movimento favorendo una corretta postura.

Il metodo Pilates aiuta ad eliminare la cellulite?

Il metodo Pilates, abbinato ad una corretta alimentazione, aiuta a contrastare la cellulite poiché i particolari esercizi che costituiscono questa tecnica favoriscono la circolazione e contribuiscono ad impedire il ristagno dei liquidi.

Il metodo Pilates fa bene alla postura?

Proprio per i suoi principi base, il metodo Pilates è efficace in campo ortopedico nella riabilitazione posturale. Il controllo di ogni singolo movimento e il lavoro sinergico dell’area addominale con quella lombare contribuiscono a ridurre il rischio di infortuni e di dolori lombari e dorsali. La maggior parte degli esercizi, infatti, viene eseguita in posizione orizzontale o seduta, evitando pericolosi sovraccarichi della colonna vertebrale e delle articolazioni e l’insorgere di vizi posturali. Non a caso succede che raggiungendo la corretta postura ne benefici il portamento, ma soprattutto la colonna vertebrale molto spesso sovraccaricata da posizioni scorrette, guadagnando persino qualche centimetro in altezza.

Il metodo Pilates è adatto per chi soffre di dolori alla schiena?

Il controllo di ogni singolo movimento e il lavoro sinergico dell’area addominale con quella lombare contribuiscono a ridurre il rischio di infortuni e di dolori lombari e dorsali. Il metodo Pilates permette il raggiungimento di una corretta postura di cui ne beneficia il portamento, ma soprattutto la colonna vertebrale molto spesso sovraccaricata da posizioni scorrette. Questa tecnica presenta esercizi che aiutano la mobilizzazione della colonna vertebrale per arrivare a fortificare tutta la muscolatura in modo da evitare problemi futuri.

Il metodo Pilates è indicato in gravidanza?

Il metodo CovaTech Pilates prevede nei programmi di allenamento un protocollo specifico per il periodo della gravidanza. La tecnica è indicata però solo dopo il terzo mese e, se la gestazione ha un decorso normale, fino a pochi giorni prima del parto, se si praticava già prima come attività ginnica. Nel caso contrario è bene attendere il periodo post partum prima di iniziare l’attività. Una volta partorito, se non ci sono state particolari complicazioni, si può riprendere le sedute dopo un mese.

Il metodo Pilates è adatto in età avanzata?

Non c’è limite di età nella pratica del metodo Pilates come dimostrano alcuni tra i primi allievi di Joseph H. Pilates che, pur avendo tra i 70 e gli 80 anni, sono in splendida forma e ancora in attività tra cui ad esempio Lolita San Miguel, fondatrice del Ballet Concierto di Puerto Rico, che Joseph Pilates autorizzò personalmente all’insegnamento della sua tecnica. Il metodo Pilates contrasta il naturale processo di irrigidimento cui siamo soggetti con l’invecchiamento. Gli esercizi, infatti, migliorano la flessibilità con un lavoro in allungamento che mira a tonificare tutta la muscolatura.

Il metodo Pilates è una tecnica riabilitativa?

Molti medici la consigliano anche come riabilitazione post-operatoria, ad esempio per interventi ai legamenti del ginocchio o ernia discale. Proprio per i suoi principi base, il metodo Pilates è efficace in campo ortopedico nella riabilitazione posturale. In generale è indicato per la riabilitazione funzionale dei diversi segmenti corporei: rachide cervicale, lombare, dorsale, spalle, braccia, anche, ecc. Gli attrezzi del metodo Pilates consentono qualsiasi tipo di contrazione ed estensione muscolare – con la sola eccezione del lavoro isocinetico – e la tecnica è in accordo con i principi della fisiologia e della biomeccanica. L’uso dell’Universal Reformer e della Cadillac, ad esempio, permette una mobilizzazione precoce, in qualsiasi condizione si trovi l’arto da riabilitare o quando si abbia difficoltà a mantenere la posizione eretta. Inoltre, l’altezza da terra di circa 70 cm. del piano orizzontale della Cadillac aiuta le persone più anziane o coloro che devono seguire un programma riabilitativo a distendersi facilmente.

Qual è il metodo Pilates originale?

Sicuramente solo quello insegnato da lui stesso. E’ difficile, che anche chi ha appreso la tecnica direttamente dal suo ideatore, non abbia apportato il proprio contributo individuale, non fosse altro per differente carattere, formazione e capacità. Molti di coloro che hanno tramandato il metodo Pilates hanno fatto un passo ulteriore, lo hanno arricchito della loro esperienza e di nuove conoscenze approfondendo i più diversi aspetti. È comunque difficile immaginare, se fosse ancora vivo, una persona come Pilates, così creativo ed attento a tutti gli stimoli esterni, che ha integrato nozioni delle più diverse discipline, fossilizzare la sua tecnica senza approfittare di tutte le scoperte medico-scientifiche di questi ultimi anni. E questo è ciò che hanno fatto i suoi primi allievi e gli allievi dei suoi allievi. Ecco perché, pur rimanendo un corpus originale creato da J.H. Pilates, si possono incontrare diverse sfumature ed interpretazioni di quello che però resta un unico e grande metodo.

È possibile praticare il metodo Pilates da soli, magari con l’ausilio di un DVD?

Il metodo Pilates è una tecnica vasta e complessa che risulta difficile praticare da soli. Gli esercizi, anche quelli che all’apparenza sembrano semplici, richiedono precisione, controllo del corpo e della respirazione e il mantenimento di posizioni base spesso difficili da comprendere senza la guida esperta di un insegnante che segua l’allievo nella sua specificità attraverso indicazioni verbali e contatto fisico.

Perché metodo CovaTech Pilates?

Negli anni il metodo Pilates ha avuto una naturale crescita, beneficiando delle nuove scoperte nel campo medico-scientifico e del contributo di tutti gli insegnanti che nel mondo hanno divulgato questa tecnica. Come è accaduto in Italia, dove la pratica costante del metodo Pilates, l’esperienza di anni di insegnamento, il lavoro come terapista della riabilitazione, il confronto con altre discipline ed altri insegnanti, hanno permesso ad Anna Maria Cova l’approfondimento e l’evoluzione della tecnica che, pur mantenendo intatto il “corpus” originale, si avvale di nuove intuizioni definendosi così metodo CovaTech Pilates. Con la denominazione CovaTech Pilates si vuole dare inoltre un “bollino” di qualità. Oggi in Italia questa tecnica è diventata molto popolare, grazie anche a quanto abbiamo investito negli anni, e molte palestre offrono corsi Pilates non sempre con insegnanti qualificati. CovaTech Pilates diviene così una garanzia di qualità del metodo insegnato a tutela dell’utente finale.

Come posso riconoscere un insegnante qualificato nel metodo Pilates?

Non è facile per un utente capire se chi offre dei corsi del metodo Pilates sia un insegnante qualificato. E’ sempre bene verificare la sua formazione chiedendo quale scuola ha frequentato, che tipo di certificazione ha ottenuto e se è iscritto ad un programma di aggiornamento annuale. Con una veloce ricerca su internet è possibile verificare la serietà della scuola e la formazione dei Teacher Trainer, cioè degli insegnanti che tengono i corsi di formazione. Per avere un’effettiva conoscenza della tecnica, l’insegnante deve avere appreso sia il lavoro a corpo libero sia quello con gli attrezzi, attraverso una formazione teorica ed un lungo tirocinio, aver superato un esame finale (sia teorico che pratico) e mantenere il suo livello di formazione frequentando almeno un corso di aggiornamento annuale. Tutti gli insegnanti e i centri elencati sul sito http://www.pilates.it/ ottemperano a queste condizioni di cui si fa garante lo Studio Pilates, impegnato da tempo alla corretta diffusione del metodo Pilates in Italia.

Qual è la differenza fra un insegnante certificato e un istruttore di Ma4ME?

L’insegnante che si è certificato presso la CovaTech Pilates School di Anna Maria Cova, oltre a possedere dei prerequisiti quali una formazione in scienze motorie, fisioterapia o danza, ha seguito un iter formativo piuttosto lungo ed articolato comprendente un corso teorico e pratico su tutti i programmi del metodo Pilates, corpo libero (Mat Work) ed attrezzi, comprese le relative varianti, un tirocinio e un esame finale. Il CovaTech Pilates Certified Teacher partecipa inoltre ogni anno ad un corso di aggiornamento presso la CovaTech Pilates School che gli consente di mantenere alto il suo livello di preparazione. L’istruttore di Mat4ME ha semplicemente conseguito un attestato di livello base attraverso un corso sviluppato in due week-end, che non prevede prerequisiti di ammissione. Il Mat4ME è un piacevole programma di allenamento che si ispira a principi del metodo Pilates creato da Anna Maria Cova e non può essere considerato un sostituto di tale tecnica. L’istruttore di Mat4ME non ha quindi né l’esperienza né la formazione adeguate per insegnare il metodo Pilates.

Come si può ottenere una certificazione per insegnare il metodo Pilates che sia riconosciuta?

Bisogna innanzitutto riflettere sulla parola riconosciuto. Riconosciuto da chi? Da J.H. Pilates? Dallo Stato? Non esiste attualmente un percorso di studi ufficiale che porti ad un diploma o attestato, ma neanche J.H. Pilates creò una propria scuola di formazione. Nel mondo si sono sviluppate diverse scuole create però da allievi diretti di J.H. Pilates o da allievi degli allievi. Come si può allora riuscire a giudicare chi dà una formazione adeguata? È sicuramente importante valutare il percorso formativo proposto, che deve comprendere tutti i programmi di questa tecnica (corpo libero e attrezzi) da apprendere attraverso una parte teorica, una parte pratica, un esame finale (teorico e pratico) e gli annuali corsi di aggiornamento. Indicazioni importanti su questo iter vengono dati dalla PMA (Pilates Method Alliance), un’associazione no profit che intende tutelare il pubblico stabilendo degli standard qualitativi di formazione per gli insegnanti Pilates. Entrano poi in gioco anche diversi fattori quali la credibilità e reputazione che si è guadagnata la scuola, le qualifiche del corpo docente, gli anni di esperienza della scuola, il supporto che la scuola offre dopo la certificazione, compresi gli sbocchi lavorativi.

Che cos’è la Pilates Method Alliance?

La Pilates Method Alliance (PMA, http://www.pilatesmethodalliance.org/ ) è un’associazione internazionale, di cui fanno parte alcuni dei primi allievi di J.H. Pilates, che si prefigge lo scopo di stabilire degli standard nei programmi di certificazione e di aggiornamento per gli insegnanti Pilates.

Ci sono insegnanti che affermano di avere studiato con Anna Maria Cova. Perché non sono inseriti nell’elenco degli insegnanti certificati dalla CovaTech Pilates School?

Succede talvolta che persone che frequentano i nostri corsi insegnanti, studiando quindi con Anna Maria Cova, non completino l’iter formativo non conseguendo la certificazione finale. In questo caso non possono essere considerati insegnanti certificati perché non hanno ottenuto una formazione sufficiente per insegnare la tecnica ad un buon livello professionale. Inoltre, ai nostri insegnanti certificati viene richiesta, come stabilisce anche la Pilates Method Alliance, la partecipazione ad un corso di aggiornamento annuale, oltre che il rispetto di procedure e norme, che insieme contribuiscono a mantenere alto il livello qualitativo della tecnica insegnata. Gli insegnanti che ottengono la certificazione, ma che non seguono queste indicazioni, hanno una buona preparazione di base, ma non vengono più inseriti nell’elenco degli insegnanti certificati perché non mantengono nel tempo un livello di formazione adeguata.

Vorrei diventare insegnante Pilates. Che valore ha la certificazione che le scuole rilasciano?

Nessuna scuola in Italia e all’estero è stata fondata da J.H. Pilates. Le scuole possono aver ottenuto dei riconoscimenti dallo Stato o da enti o organismi sportivi oppure da associazioni come la Pilates Method Alliance. Ma il valore vero della certificazione rilasciata dalla scuola sta nella preparazione ottenuta dall’insegnante, poiché solo questa permette di trovare facilmente uno sbocco lavorativo ed avere soddisfazione personale. Nel scegliere la scuola è bene quindi verificare non se la certificazione ha un valore come “pezzo di carta”, ma se la scuola offre una formazione adeguata. E per scoprirlo basta chiederlo a chi l’abbia già frequentata.

È sufficiente ottenere la certificazione per essere un buon insegnante?

La certificazione che si ottiene alla fine dell’iter formativo, superando l’esame finale, garantisce che l’insegnante ha raggiunto un buon livello di preparazione nel metodo Pilates. Ma ciò non basta. Oltre all’esperienza sul campo che acquisirà con il passare del tempo, l’insegnante è tenuto a frequentare dei corsi di aggiornamenti periodici che gli permettono uno scambio con altri suoi colleghi e di conoscere le continue evoluzioni della tecnica, insieme alle sempre ulteriori applicazioni. La Cova®Tech Pilates School organizza questi corsi di aggiornamento e, unica scuola al mondo, mantiene uno stretto legame con i propri insegnanti supportandoli nella loro crescita anche dopo l’ottenimento della certificazione e controllando la loro attività, diventando così garante della loro professionalità.

Posso apprendere il metodo Pilates con un corso più accelerato?

Il metodo Pilates è una tecnica molto vasta e complessa che richiede un lungo iter formativo, oltre ad una preparazione di base, per poter essere in grado di insegnarla correttamente in tutti i suoi aspetti. Bisogna quindi diffidare di corsi troppo brevi, a meno che non si sia interessati solo ad apprendere qualche elemento della tecnica per integrarlo nei propri programmi di allenamento.

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